Si tratta di un complesso sistema idraulico dalle origini antiche. Questo sistema, nato grazie all’opera dei monaci benedettini dell’Abbazia di Leno nel XIII secolo, ha trasformato un’area paludosa in una risorsa agricola attraverso la gestione dei corsi d’acqua.
Oggi, l’acqua del Laghetto è usata per l’irrigazione dal Consorzio Irriguo Due Quinzane, mentre l’impianto idraulico è mantenuto e gestito dai volontari dell’associazione Amici per il laghetto. Tra i manufatti più rilevanti vi sono le due chiuse principali: il Chiavicone Nord, da cui nasce il fiume Strone con un salto di 7 metri, e il Chiavicone Sud, dotato di una grande cascata.
La regolazione delle acque avviene ancora manualmente ogni giorno, adattandosi al clima e alle esigenze agricole. Il livello dell’invaso è monitorato tramite un’antica pietra graduata vicino alla roggia Quinzana.







