Quando la bellezza rinasce dal legno spezzato
Nel cuore del nuovo Parco DNA – Dinamismo, Natura, Ambiente di Quinzano d’Oglio, sorge una straordinaria opera d’arte capace di stupire, emozionare e far riflettere: si tratta dell’Airone di Martalar, una scultura monumentale realizzata interamente con rami e legni recuperati da alberi abbattuti da una tempesta.
L’opera porta la firma dello scultore veneto Marco Martalar, già noto per le sue grandi creature lignee capaci di fondere arte e paesaggio. Questo airone, slanciato e maestoso, sembra pronto a spiccare il volo tra la vegetazione del parco, diventando un simbolo di rinascita, resilienza e armonia con l’ambiente.
Un’opera che parla al territorio
L’airone non è stato scelto a caso: è una delle specie più rappresentative delle zone umide del Parco Oglio Nord, spesso visibile lungo i corsi d’acqua locali. La sua figura, ricostruita con elementi naturali segnati dalla forza del vento, si fa metafora potente del legame tra fragilità ambientale e forza rigeneratrice della natura.
Il Parco DNA: un luogo da vivere
Il Parco DNA è uno spazio verde nato con l’obiettivo di unire esperienze naturalistiche, arte e sostenibilità. Pensato per essere un punto di riferimento per famiglie, scuole, sportivi e amanti degli animali, ospita percorsi a piedi e in bici, aree relax, progetti educativi e zone pet-friendly. L’airone di Martalar si inserisce perfettamente in questo contesto, diventando un’icona visiva e simbolica del parco.
Un motivo in più per visitare Quinzano d’Oglio
Visitare l’Airone di Martalar significa non solo ammirare un’opera d’arte unica, ma anche scoprire un territorio che invita alla lentezza, all’osservazione e al rispetto della natura. Un’ottima tappa per chi esplora il Parco Oglio Nord, in cammino, in bicicletta o con il proprio cane.
