In bici tra canali e storia: la Ciclabile delle Tombe Morte – 13 Ponti
Un’escursione in bicicletta lungo la Ciclabile delle Tombe Morte – Tredici Ponti, nel territorio di Genivolta è un vero viaggio nell’ingegneria idraulica lombarda, immersi nella tranquillità della campagna tra Cremona e Bergamo.
Qui, dove l’acqua disegna la terra, si snoda uno degli snodi idraulici più affascinanti e complessi d’Italia, punto d’incontro tra i grandi canali artificiali della pianura: il Civico di Cremona, il Grande Pallavicino e il Vacchelli alimentati dai fiumi Oglio e Adda.
Il percorso si sviluppa lungo un reticolo di canali, chiuse, sifoni e ponti (da cui il nome “Tredici Ponti”), attraversando un paesaggio suggestivo e perfettamente pianeggiante, ideale per il cicloturismo lento e per famiglie.
Le Tombe Morte: cuore pulsante dell’acqua
Il nome curioso, Tombe della Morte, risale probabilmente a vecchi reperti idraulici ormai in disuso, ma oggi il luogo è tutt’altro che “morto”: è il cuore vitale della rete irrigua della Bassa Padana. In soli 200 metri, si incrociano decine di elementi idraulici: scaricatori, raccoglitori, tombini, divisori e ponti, in un autentico capolavoro d’ingegneria a cielo aperto.
L’intero complesso è perfettamente integrato nel paesaggio agricolo, trasformando l’acqua in un’opera d’arte funzionale. Le acque del canale Vacchelli, costruito dopo l’Unità d’Italia, si diramano proprio qui per alimentare le campagne cremonesi, mentre un grande scolmatore restituisce le acque in eccesso all’Oglio in caso di piena.
Un’esperienza da non perdere
Il tracciato è facile, pianeggiante e ben segnalato, adatto anche a ciclisti poco esperti. Lungo il percorso si incontrano ponti in pietra, scorci d’acqua, filari di pioppi e un’atmosfera d’altri tempi. Ideale da abbinare a una visita ai vicini borghi storici di Calcio, Genivolta e Pumenengo, o a una sosta gastronomica nei casali della zona.


